lunedì 2 dicembre 2019

Parliamo di Volt

Non è un mistero, la politica locale a Roma sta decadendo a livelli sempre peggiori.

Senza tornare ai tempi delle bighe, dopo l'era alemanniana delle parentopoli, la campagna elettorale del 2013 fu un mix indistinto di proposte vuote, senza una visione organica della città.

Vinse Marino, il marziano, lo sconosciuto che avrebbe portato una ventata di novità.

E sebbene ancor oggi siano molti i cittadini rimasti "vedovi" del sindaco chirurgo, non possiamo certamente dire che Marino avesse un'idea di mobilità per Roma: con lui nel 2014 prese piede l'idea del supertubo, una metro C senza fermate intermedie tra piazza Venezia e San Pietro.

Nel 2016 si volta ancora pagina: sale al Campidoglio Virginia Raggi, un'altra outsider già consigliera in opposizione, con il motto "cambiamo tutto", "coraggio". Son bastati poco più di tre anni per passare dal cambiamento al paventato tombamento delle talpe meccaniche nel cuore archeologico della città.

Si sa, a Roma c'è un’urgenza di funivie, tant'è che progetti linee sospese nell'aria sono tornati in auge dopo anni di oblio.


E dopo la Raggi chi verrà?

Non si può sapere con certezza, tuttavia è ragionevole pensare sia la destra, impersonata da un esponente di spicco come Giorgia Meloni, a governare la città.

Perché da romani cercheremo ancora "la svolta" senza badare troppo ai programmi e concentrandoci sui nomi.

Da romano penso tuttavia che non possiamo più permetterci governi di svolta se non supportati da un’idea concreta di città.

Guidato da questa convinzione ho deciso qualche mese fa di cominciare a collaborare con Volt Italia per la costruzione di una policy: un vero e proprio programma politico articolato e complesso della Mobilità Sostenibile a Roma.

Il primo mattone di questa policy saranno le opere urgenti, le metropolitane.



Volt chi?

Volt in breve è un partito paneuropeo costituitosi nel 2017 a seguito del processo di Brexit. In totale controtendenza rispetto al sentire odierno, Volt intende dare importanza e una scarica di energia all'Unione. Da qui anche il nome, che è l'unità di misura del differenziale energetico usato in tutto il Vecchio Continente: in parole semplici, Volt.

Forse, penserete giustamente, l'ennesimo partito da zerovirgola, ma forse un domani no.


Dopo tutti questi anni insieme, nei quali mi avete conosciuto, visto crescere e diventare un ingegnere, sento di dover dare qualcosa in più alla nostra amata Roma.

Non abbandonerò le pagine di questo blog, che dovranno restare un punto di riferimento per le ultime notizie dalla Casilina. Per Volt serve un'altra pagina, un altro capitolo: spero vogliate seguirmi anche lì!

domenica 13 ottobre 2019

Termini-Centocelle, si torna a regime ridotto


Un’altra legnata per la Termini-Centocelle: dopo il superamento della normativa ANSF, l’USTIF ha deciso di riapplicare il regime di rallentamenti e battute d’arresto.

Nel luglio di quest’anno la Roma-Centocelle-Giardinetti era stato erroneamente riconosciuta dal Ministero dei Trasporti come ferrovia “isolata”, ossia non collegata alla rete nazionale: questo aveva comportato l’imposizione di una serie di norme di sicurezza stringenti per l’esercizio, che avevano definitivamente compresso l’affidabilità della linea.
Fortunatamente dopo appena un mese, grazie alla notevole pressione dei comitati di quartiere in primis di Torpignattara, l’ANSF ha riconosciuto che il “trenino” della Casilina ha un esercizio di tipo prettamente tramviario, riaffidando le competenze in materia di sicurezza all’Ufficio Speciale Trasporti a Impianti Fissi (USTIF) regionale. Si trattava in un certo senso di un passo storico, il primo riconoscimento della ferrovia come tramvia.

Altresì durante settembre alcune indiscrezioni trapelate dal MIT hanno dato per finanziato il progetto TTV Termini-Tor Vergata, presentato dall’amministrazione comunale il 31 dicembre dell’anno scorso.

Purtroppo la tormentata storia della ferrovia della Casilina non sembra ancora avere una fine. Da lunedì 14 ottobre l’ATAC, recependo le direttive USTIF, imporrà il ritorno al limite di velocità a 30 km/h su tutta la linea con l’ulteriore riduzione a 15 km/h in approccio a tutte le intersezioni stradali e alle fermate.


Si tornerà dunque ad una situazione simile a quella di luglio, con un aumento del 30% dei tempi di percorrenza e difficoltà per i macchinisti a condurre materialmente i treni.


Parliamoci chiaro: la politica della Roma-Giardinetti non vuol più parlare. In Regione le risposte sono sempre vaghe, in Comune ci si nasconde dietro l’alibi dell’attesa dei finanziamenti del MIT.

E mentre aspettiamo il trenino muore.

lunedì 2 settembre 2019

Sferragliamenti, ecco la stagione 2019/2020



Lasciate alle spalle le splendenti giornate estive in riva al mare, è tempo di programmare la nuova stagione 2019/2020 dei nostri Sferragliamenti. Come molti di voi hanno notato questo è stato un anno particolarmente difficoltoso, tra alti e bassi sia ferroviari che personali: la Roma-Giardinetti è stata tormentata tra insperate riaperture e restrittive normative dell’ANSF che, come riportato sulla nostra pagina facebook, sembra che saranno ritirate a breve.
Personalmente il conseguimento della tanto agognata laurea in Ingegneria mi ha tolto più tempo di quanto avrei voluto dedicare al blog: dovendo scegliere, ho preferito mantenere aggiornata la pagina facebook  di più facile gestione. Un altro evento “fondamentale” nel capovolgimento del rapporto con i mezzi pubblici è stato il sofferto acquisto del motorino, ma di questo ne parlerò brevemente un’altra volta.

Ci eravamo lasciati con l’adozione del PUMS e da qui ripartiremo nel capire il futuro della ferrovia, per la quale erano stati richiesti dei fondi al Governo precedente. Indubbiamente gli equilibri nella nascente maggioranza giallo-rossa si rifletteranno sulla “questione Roma” e gli investimenti che verranno fatti sulla città.

Per seguire accuratamente la cronaca della mobilità della Capitale utilizzeremo i blog che già conoscete e leggete fedelmente da anni.
Su Odissea Quotidiana ci occuperemo delle questioni di maggior rilievo: i nuovi autobus, le modifiche delle linee, progetti e la politica. Sferragliamenti dalla Casilina sarà un focus specifico dei trasporti di via Casilina e dintorni: un tipo di aggiornamento meno frequente ma molto specifico.
A raccordo tra Odissea Quotidiana e Sferragliamenti dalla Casilina ci saranno i social, le pagine facebook, twitter ed il canale telegram con i quali potremo continuare ad interagire.


In questo periodo di forte crisi vogliamo continuare ad essere un faro di speranza per tutti coloro che desiderano un trasporto pubblico migliore. Un ringraziamento ai lettori del passato, a chi continua a seguirci e a chi salirà prossimamente sul nostro blog: benvenuti a bordo!