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giovedì 4 agosto 2016

Roma-Giardinetti, un anno dopo

Esattamente un anno fa, nell'ambito della riorganizzazione del trasporto pubblico di Roma Est, la ferrovia Roma-Giardinetti veniva tagliata a Centocelle.
Dopo un anno sul "trenino" di via Casilina poco o nulla è stato fatto: i lavori di restauro di Centocelle procedono a rilento, i binari sono stati cambiati solo su qualche attraversamento critico o là dove particolarmente usurati, non c'è traccia (fortunatamente) del nuovo capolinea su via Togliatti.
Nell'indifferenza delle istituzioni abbiamo celebrato il centenario di questa importante infrastruttura, con dei tour a bordo treno e una pubblicazione monografica. Ma non è un autoreferenziale amore per il "vintage" che ci spinge a difendere a spada tratta questa ferrovia: c'è un futuro che si chiama metrotranvia.
Accentuando i caratteri propri della ferrovia urbana, si dovrà ammodernare l'infrastruttura esistente estendendola da una parte a Termini/via Gioberti e dall'altra parte fino a Torrenova, all'altezza dello svincolo dell'A1.
Con la spesa di 107 milioni di euro si doterebbe Roma della sua prima metropolitana di superficie, inducendo sulla sola linea C un incremento di utenza pari a 14.000 passeggeri/giorno e intercettando le automobili provenienti dall’autostrada A1, per un guadagno complessivo di 1.716.000 passeggeri/anno sulla rete di trasporto pubblico, oltre a collegare la seconda Università di Roma il relativo polo ospedaliero.

All'evento del centenario ha partecipato anche Enrico Stefàno, consigliere uscente riconfermato e nominato Presidente alla Commissione Mobilità. Vista l'attenzione riservata al tema, confidiamo nella nuova giunta comunale affinchè per il 3 agosto 2017 sia ripreso almeno l'esercizio della tratta sospesa Centocelle-Giardinetti.


Infografia da www.cityrailways.net

1 commento:

  1. Esattamente un anno fa, di ritorno a Roma dopo qualche giorno di vacanza, ho avuto l'amara sorpresa della riduzione della tratta di cui parlate; non ne ho ben compresi i motivi allora e, dopo un anno, posso dire di non averli capiti anche adesso. La metro C, peraltro ancora incompiuta, non ha certo sopperito al ridimensionamento di questa linea così importante, e così il modo migliore per raggiungere la Casilina periferica da Termini o dal centro ... è aspettare che faccia tardi e prendere il Notturno! Spero vivamente che la nuova giunta prenda seria in considerazione tutte le valutazioni di buon senso riportate in queste ed analoghe pagine, prima tra tutte la ripesa della tratta fino a Giardinetti (e magari l'adozione a bordo di controlli dei biglietti, che ripagherebbe abbondantemente gli sforzi). Grazie per questa vetrina in cui condividere opinioni (animate da spirito nostalgico ma anche pratico) e, perché no, iniziative concrete! Simone

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