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venerdì 1 gennaio 2016

Un anno pendolare

Il 2015 dei pendolari romani è stato un anno dai sapori estremamente contrastanti.

Siamo partiti con le fumose promesse sui 7 tram per poi tagliare il nastro al doppio prolungamento delle metropolitane B1 e C, aspettando che la forbice spezzasse il trenino giallo di via Casilina.

Mentre le linee sotterranee crescevano, la rete di superficie si ritirava sotto i colpi della spending review di un’azienda di trasporti sempre più in crisi.

In mezzo a questa turbolenta situazione sono finiti in mezzo gli autoferrotranvieri, alle volte aggrediti, in altre occasioni strenuamente difesi dai cittadini.

Mentre la Roma – Lido si sbriciolava, le autorità inauguravano trionfalmente i nuovi Vivalto per le ferrovie regionali: abbiamo visto un sindaco cadere, un torinese ai trasporti, un commissario ascendere, l’avvio del Giubileo della Misericordia del Pendolare.

Se da una parte il nostro rapporto con mezzi pubblici diventava sempre più aspro, dall’altra ci siamo preoccupati di approfondire le molteplici cause del quotidiano disagio.

L’assidua ricerca del sapere si è di fatto concretizzata con le rubriche #MetroForDummies e #ParlaConNoi, l’incontro all’Assessorato dei Trasporti e Roma Trasporti News (RTN24), il canale Telegram gestito dai pendolari a servizio dei pendolari.

Un lungo viaggio dalle tante tappe significative che abbiamo percorso su questo blog, sui social, in radio in televisione, ovunque.

Dopo il ritorno a Itaca, Ulisse continua la sua corsa nella Roma presente proiettato verso il futuro.

Andrea e Carlo, autori di OdisseaQuotidiana.


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